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Marketing e comunicazione B2B

L’agenzia che fa crescere i clienti non riesce a trovarne di nuovi

Le agenzie di marketing e comunicazione che lavorano per aziende B2B sanno fare lead generation per gli altri, ma raramente per se stesse. Il calendario si riempie di progetti dei clienti, e la ricerca di clienti nuovi finisce sempre in fondo alla lista. Poi un cliente grande chiude il contratto e la pipeline è vuota.

Settore Marketing e comunicazione B2B

Il punto di partenza

Le criticità che incontriamo più spesso

  • Criticità 1

    Calzolaio con le scarpe rotte

    Tutto il team lavora sui clienti. Il marketing dell’agenzia si fa nei ritagli e si ferma al primo picco di lavoro.

  • Criticità 2

    Fatturato concentrato su pochi retainer

    Due o tre clienti valgono una parte enorme del fatturato. Se uno cambia direttore marketing, rischi di perderlo.

  • Criticità 3

    Gare con dieci agenzie

    Le richieste che arrivano spontaneamente sono spesso gare con molte agenzie e budget già fissati. Si lavora tanto per vincerne poche.

Il metodo nel settore

Come lavoriamo in questo settore

Scegliamo con te uno o due settori in cui hai già casi forti, perché un’agenzia generalista non si distingue in un messaggio. Cerchiamo i trigger tipici: un nuovo direttore marketing appena nominato, un rebranding, un’azienda che assume la prima figura di marketing, un lancio di prodotto. Il messaggio porta un caso di un cliente simile e un’osservazione concreta sul loro sito o sulla loro comunicazione. Email e LinkedIn sul responsabile marketing, e in parallelo sul direttore commerciale quando il servizio tocca la generazione di contatti.

Con chi parliamo

  • Direttore marketing o CMO

    Ha obiettivi di pipeline e un team piccolo. Cerca un’agenzia che capisca il B2B e porti risultati misurabili. La creatività la dà per scontata.

  • Direttore commerciale

    Vede il marketing dal lato dei contatti che arrivano ai venditori. Il marketing genera contatti ma non appuntamenti, e lui lo sa bene.

  • Imprenditore

    Nelle aziende senza un marketing interno strutturato decide lui. Vuole capire cosa ottiene, non come funziona l’algoritmo.

L’obiezione che sentiamo più spesso

«Siamo un’agenzia di marketing, dovremmo saperlo fare da soli.»

Saperlo fare e avere il tempo di farlo sono due cose diverse. Il tuo team lavora sui clienti che pagano, ed è giusto così. Noi ci prendiamo la parte che resta sempre indietro, la ricerca e il primo contatto, e la teniamo accesa anche nei mesi in cui il team è pieno.

Domande frequenti

Domande sul settore

Tutte le domande
  • Come trova nuovi clienti un’agenzia di marketing B2B?

    Specializzandosi. Un’agenzia che dichiara un settore e porta casi di quel settore ottiene risposte che un’agenzia generalista non ottiene. Poi si costruisce un canale di contatto diretto con i responsabili marketing di quel settore, con trigger come nomine e rebranding.

  • Un’agenzia di comunicazione può usare l’outbound senza sembrare spam?

    Sì, se ogni messaggio dimostra di aver guardato l’azienda: un dettaglio del sito, una campagna, un lancio. In questo settore chi riceve il messaggio giudica anche come è scritto, quindi la qualità del testo vale più del volume.

  • Quale nuovo direttore marketing è il contatto migliore?

    Quello nominato da pochi mesi. Nei primi mesi un nuovo responsabile rivede fornitori e budget, e ascolta proposte che il predecessore avrebbe ignorato. È uno dei trigger che usiamo di più.

Il tuo mercato è nel settore marketing e comunicazione b2b? Parliamone.

Nello Studio di Fattibilità ti diciamo con onestà se nel tuo settore ha senso partire, e come.

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