Recruiting e HR
Le aziende ti chiamano quando la posizione è urgente, e ti mettono in gara con altre tre
Società di ricerca e selezione, executive search e fornitori di servizi HR conoscono bene il problema: il cliente si fa vivo quando ha fretta e confronta le commissioni. Il mandato in esclusiva, quello che rende, nasce da una relazione costruita prima del bisogno.

Il punto di partenza
Le criticità che incontriamo più spesso
Criticità 1
Mandati non esclusivi
La stessa posizione viene affidata a più società insieme. Lavori sul candidato giusto e lo presenti mezzo giorno dopo un altro.
Criticità 2
Domanda che segue il ciclo economico
Quando le aziende smettono di assumere, il fatturato cala di colpo. Serve un flusso di clienti nuovi anche nei mesi buoni.
Criticità 3
Rapporto solo con l’HR operativo
Si parla con chi apre le posizioni, non con chi decide quanto investire nella ricerca. Così il servizio resta un costo da comprimere.
Il metodo nel settore
Come lavoriamo in questo settore
Lavoriamo su nicchie di profili in cui sei forte, per esempio tecnici di produzione, figure commerciali B2B o ruoli dirigenziali in un settore. Usiamo come trigger gli annunci aperti da molte settimane, le aperture di nuove sedi, le crescite di organico e i cambi al vertice. Il messaggio va al direttore HR e al responsabile della funzione, nomina la posizione difficile e propone una rosa o un confronto sul mercato di quel profilo. È un argomento che chi ha un annuncio fermo da due mesi legge volentieri.
Con chi parliamo
Direttore del personale o HR director
Ha il budget per la selezione e cerca partner affidabili su profili difficili. Gli interessano tempi, qualità della rosa e tenuta dei candidati.
Amministratore delegato
Per le posizioni di prima linea e dirigenziali decide lui. Vuole discrezione e candidati che non arrivano dai soliti annunci.
Responsabile della funzione che assume
Un direttore tecnico o commerciale che non trova la persona da mesi. È spesso il primo a chiedere aiuto esterno.
L’obiezione che sentiamo più spesso
«Le aziende hanno già i loro fornitori di selezione e fanno gare sulle fee.»
Sulle posizioni facili sì. Su quelle che restano aperte per mesi la fee conta meno della capacità di trovare la persona. Noi andiamo a cercare proprio quelle aziende, con un annuncio fermo o una figura introvabile, ed è lì che si costruisce il rapporto che poi diventa esclusiva.
Casi studio
Il metodo in questo settore
Servizi consigliati
I canali che usiamo qui
LinkedIn Lead Generation
Sequenze di richieste mirate e messaggi personalizzati e professionali, dai profili LinkedIn della tua azienda. Così nasce il tuo bacino di potenziali clienti, che nutriamo nel tempo per creare connessioni con chi decide.
Scopri il servizio →
Multichannel Outbound
Tre canali coordinati sulla stessa persona. Il nome già visto su LinkedIn rende l’email attesa, e la telefonata arriva quando c’è qualcosa da dire. Moltiplichiamo le occasioni, non l’insistenza.
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Domande frequenti
Domande sul settore
Come trova nuovi clienti una società di ricerca e selezione?
Partendo dalle aziende che hanno un problema di assunzione visibile: annunci aperti da molto tempo, nuove sedi, crescita dell’organico. Si contatta chi soffre la posizione vacante, oltre all’HR, con un messaggio sul profilo specifico.
LinkedIn serve per trovare clienti, oltre che candidati?
Sì, ed è spesso sottoutilizzato per questo. Lo stesso profilo che usi per cercare candidati può aprire conversazioni con direttori HR e imprenditori, se i messaggi sono separati e scritti per loro.
Come si passa dai mandati non esclusivi all’esclusiva?
Portando valore prima del mandato: un’analisi del mercato di quel profilo, una stima realistica di tempi e retribuzioni. Il cliente che ha ricevuto questo da te, e non dagli altri, tende ad affidarti la ricerca successiva in esclusiva.
Il tuo mercato è nel settore recruiting e hr? Parliamone.
Nello Studio di Fattibilità ti diciamo con onestà se nel tuo settore ha senso partire, e come.
