Vai al contenuto

Telecomunicazioni

Il cliente cambia operatore solo alla scadenza, e la scadenza non la conosce nessuno

Connettività, centralini in cloud, reti aziendali, fibra dedicata. Nel B2B delle telecomunicazioni il cliente firma contratti pluriennali e poi se ne dimentica fino al rinnovo automatico. Chi vende servizi telco alle imprese vive quindi di tempismo, e il tempismo non si improvvisa.

Settore Telecomunicazioni

Il punto di partenza

Le criticità che incontriamo più spesso

  • Criticità 1

    Contratti lunghi con rinnovo automatico

    Il cliente è legato al fornitore attuale e non sa quando può uscire. Se lo contatti nel momento sbagliato ti dice di no, e ha ragione.

  • Criticità 2

    Guerra di prezzo con i grandi operatori

    Sul prezzo al megabit vincono sempre i grandi. Un operatore o un rivenditore più piccolo deve vendere servizio, tempi di intervento e referente.

  • Criticità 3

    Decisore poco interessato

    La connettività è vista come una bolletta. Finché funziona nessuno vuole parlarne, e quando non funziona c’è già un’urgenza.

Il metodo nel settore

Come lavoriamo in questo settore

Lavoriamo su aziende con più sedi, magazzini o punti operativi, dove la rete pesa davvero sull’operatività. Usiamo come trigger l’apertura di nuove sedi, i traslochi, le fusioni e i cambi di responsabile IT. Il messaggio non parla di prezzo ma di un problema riconoscibile: sedi collegate male, centralino vecchio, troppi contratti da gestire. Il primo obiettivo è una verifica dei contratti in essere, che fa emergere la scadenza e apre la conversazione nel momento giusto.

Con chi parliamo

  • Responsabile IT o infrastrutture

    Gestisce linee, sedi e centralino. Vuole tempi di intervento garantiti, un referente che risponde e una rete che non cade.

  • Facility manager o responsabile servizi generali

    In molte aziende gestisce i contratti telefonici e le utenze. Guarda costi, scadenze e numero di fornitori da gestire.

  • CFO o direttore amministrativo

    Vede la spesa telco totale e spesso non la capisce. Ascolta chi gli propone di semplificare e rendere prevedibile il conto.

L’obiezione che sentiamo più spesso

«I clienti sono vincolati con l’operatore attuale, è inutile contattarli prima della scadenza.»

È proprio per questo che conviene contattarli adesso. La scadenza la conosce solo chi ha guardato i contratti, e il cliente di solito non l’ha fatto. Se la verifica la fai tu, quando arriva il momento del rinnovo sei l’unico che lo sa.

Domande frequenti

Domande sul settore

Tutte le domande
  • Come trovano clienti business gli operatori e i rivenditori di telecomunicazioni?

    Concentrandosi su aziende con più sedi o con esigenze di rete specifiche, e offrendo come primo passo una verifica dei contratti attuali. È una proposta facile da accettare e fa emergere scadenze e problemi su cui costruire l’offerta.

  • Funziona il telemarketing per vendere servizi telco alle aziende?

    Il telemarketing a tappeto ha bruciato il canale, molte aziende riattaccano appena sentono parlare di linee e tariffe. Una telefonata funziona invece se arriva dopo un’email o un messaggio LinkedIn, a una persona che sa già chi sei e perché chiami.

  • Chi decide sui servizi di telecomunicazione in un’azienda media?

    Spesso nessuno in modo esclusivo. Il responsabile IT sceglie la tecnologia, servizi generali o amministrazione gestiscono il contratto, il CFO guarda il totale. Per questo scriviamo almeno a due di loro, con messaggi diversi.

Il tuo mercato è nel settore telecomunicazioni? Parliamone.

Nello Studio di Fattibilità ti diciamo con onestà se nel tuo settore ha senso partire, e come.

Prenota lo Studio di Fattibilità