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Logistica e trasporti

Il cliente cambia fornitore logistico solo quando il magazzino è già in crisi

Nella logistica conto terzi e nei trasporti il fornitore si cambia raramente e mai a cuor leggero, perché spostare un magazzino o una rete di distribuzione è rischioso. Le gare si aprono quando qualcosa si rompe, e chi non ha già una relazione arriva tardi.

Settore Logistica e trasporti

Il punto di partenza

Le criticità che incontriamo più spesso

  • Criticità 1

    Gare su invito

    Le aziende invitano i fornitori che conoscono già. Se non sei nella lista corta, la gara la scopri a contratto firmato.

  • Criticità 2

    Prezzo a bancale come unico metro

    Se il cliente non vede differenze di servizio, confronta solo tariffe. E sulle tariffe c’è sempre qualcuno disposto a scendere.

  • Criticità 3

    Venditori che coltivano i clienti attivi

    I commerciali seguono i clienti in essere e le loro emergenze quotidiane. La ricerca di clienti nuovi resta indietro.

Il metodo nel settore

Come lavoriamo in questo settore

Segmentiamo per tipo di merce e flusso, perché la logistica di ricambi, alimentare a temperatura controllata ed e-commerce B2B sono mestieri diversi. Cerchiamo segnali come l’apertura di nuovi mercati, crescite di fatturato, magazzini di proprietà saturi e cambi di responsabile supply chain. Il messaggio va al supply chain manager e al responsabile logistica, parla di un problema operativo del loro tipo di flusso e propone una visita o un’analisi dei costi attuali. L’obiettivo è entrare nella lista corta prima che la gara si apra.

Con chi parliamo

  • Supply chain manager

    Ha la responsabilità del servizio al cliente finale. Gli interessano tempi di consegna, errori di prelievo e visibilità sulle spedizioni.

  • Responsabile logistica o magazzino

    Conosce i problemi operativi del fornitore attuale. È spesso lui a spingere perché si apra una gara.

  • Direttore operations

    Valuta l’esternalizzazione come scelta di costo e di flessibilità, soprattutto quando i volumi crescono o diventano stagionali.

  • CFO

    Guarda il costo logistico sul fatturato e gli investimenti evitati in magazzini e mezzi propri.

L’obiezione che sentiamo più spesso

«La logistica si vende con le referenze e le visite in magazzino, non con le email.»

La visita in magazzino è dove si vende, d’accordo. L’email serve a ottenerla. Con Restore, che lavora nella logistica, siamo passati da 2,3 appuntamenti l’anno a 11. Non sono numeri da volantino, ma in un settore dove un contratto vale anni sono molti.

Domande frequenti

Domande sul settore

Tutte le domande
  • Come trovare nuovi clienti per un’azienda di logistica conto terzi?

    Si cercano aziende il cui flusso somiglia a quello che già gestisci bene, e si arriva al supply chain manager prima che parta una gara. I trigger utili sono crescita veloce, nuovi canali di vendita e magazzini interni saturi.

  • Funziona l’outbound per un’azienda di trasporti?

    Funziona se l’offerta è specializzata: un tipo di merce, un tipo di tratta, un servizio particolare. Per il trasporto generico il confronto finisce sulla tariffa. Per un servizio specifico arrivi a chi ha quel problema e conta la competenza.

  • Ha senso fissare appuntamenti prima di fiere come LetExpo o Transpotec?

    Sì, se i tuoi clienti ci vanno. Spesso però nelle fiere di logistica ci sono soprattutto fornitori. Conviene valutare anche le fiere dei settori dei tuoi clienti, dove il supply chain manager c’è e ha più tempo.

Il tuo mercato è nel settore logistica e trasporti? Parliamone.

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