Vai al contenuto

Studi professionali e legal

Lo studio cresce finché crescono le relazioni dei soci, poi si ferma

Studi legali d’affari, commercialisti che seguono imprese, consulenti del lavoro e studi associati multidisciplinari. Il cliente arriva per presentazione e resta per anni. Funziona, ma la crescita è legata alla rete personale dei soci, e il giorno in cui uno va in pensione porta via anche il canale.

Settore Studi professionali e legal

Il punto di partenza

Le criticità che incontriamo più spesso

  • Criticità 1

    Clienti che arrivano solo per presentazione

    Il canale è il passaparola dei clienti e dei soci. Non si può accelerare e non si può pianificare.

  • Criticità 2

    Remore a fare attività commerciale

    Molti professionisti considerano poco elegante cercare clienti. Il risultato è che nessuno lo fa in modo ordinato.

  • Criticità 3

    Competenze specialistiche poco conosciute

    Lo studio è forte in diritto societario, crisi d’impresa o fiscalità internazionale, ma le imprese che ne avrebbero bisogno non lo sanno.

Il metodo nel settore

Come lavoriamo in questo settore

Partiamo da una specializzazione e da un momento dell’impresa in cui serve: un passaggio generazionale, un’acquisizione, un’espansione all’estero, una tensione finanziaria. Sono situazioni che si leggono da bilanci, operazioni societarie e notizie di settore. Il messaggio è sobrio, firmato dal socio, e propone un confronto su quella situazione. Teniamo un registro attento e rispettiamo le regole deontologiche della professione: niente promesse, niente toni da vendita, solo contenuto utile per chi legge.

Con chi parliamo

  • Imprenditore o amministratore delegato

    Nelle PMI sceglie lui avvocato e commercialista. Vuole un professionista che capisca l’azienda e risponda senza giri.

  • CFO

    Si occupa di fiscalità, operazioni straordinarie e rapporti con le banche. Cerca consulenti con esperienza su operazioni simili alle sue.

  • Responsabile legale interno

    Nelle aziende più grandi affida all’esterno le pratiche specialistiche. Guarda competenza specifica, tempi e prevedibilità dei costi.

L’obiezione che sentiamo più spesso

«Uno studio professionale non può fare pubblicità aggressiva, ha un codice deontologico.»

Infatti non facciamo niente di aggressivo. Le regole permettono un’informazione corretta sui servizi e sulle competenze dello studio, e un messaggio professionale a un’impresa per cui quella competenza è utile rientra in questo. Scriviamo i testi con te, e se una frase non ti convince non parte.

Domande frequenti

Domande sul settore

Tutte le domande
  • Come trova nuovi clienti aziendali uno studio legale d’affari?

    Dichiarando le competenze su cui è più forte e cercando le imprese che ne hanno bisogno in un momento preciso: operazioni straordinarie, passaggi generazionali, contenziosi tipici del settore. Il primo contatto è un messaggio sobrio del socio che propone un confronto.

  • Un commercialista può fare outbound verso le imprese?

    Sì, nel rispetto delle regole deontologiche. Ha senso per gli studi che seguono imprese strutturate su temi specialistici, come operazioni straordinarie o fiscalità internazionale, dove il valore dell’incarico giustifica il lavoro di contatto.

  • LinkedIn funziona per un avvocato o un commercialista?

    Funziona se il professionista pubblica contenuti utili e ha un profilo curato. In questo caso il messaggio diretto a un imprenditore viene letto come un contatto tra professionisti, non come una vendita.

Il tuo mercato è nel settore studi professionali e legal? Parliamone.

Nello Studio di Fattibilità ti diciamo con onestà se nel tuo settore ha senso partire, e come.

Prenota lo Studio di Fattibilità