Edilizia e costruzioni
Le imprese edili comprano da chi conoscono, e conoscono sempre gli stessi
Chi vende prodotti, macchine o servizi alle imprese di costruzioni sa che il settore è fatto di relazioni lunghe e di decisioni prese in cantiere. Il titolare dell’impresa è spesso fuori ufficio, il direttore tecnico corre da un cantiere all’altro. Raggiungerli con il messaggio giusto è metà del lavoro.

Il punto di partenza
Le criticità che incontriamo più spesso
Criticità 1
Decisori sempre in cantiere
Titolari e direttori tecnici leggono la posta la sera o nel fine settimana. Un messaggio lungo o vago viene cancellato senza pensarci.
Criticità 2
Acquisti legati alle commesse
L’impresa compra quando vince un appalto o apre un cantiere. Fuori da quei momenti non ha budget né attenzione.
Criticità 3
Fornitori scelti per abitudine
Si lavora con chi c’era nel cantiere precedente. Per entrare bisogna arrivare prima che l’ordine parta in automatico.
Il metodo nel settore
Come lavoriamo in questo settore
Segmentiamo per tipo di lavori e dimensione: un’impresa di infrastrutture, una di ristrutturazioni e un general contractor comprano in modo diverso. Usiamo come trigger le gare aggiudicate, le nuove aperture di cantiere e le iscrizioni a categorie SOA superiori. I messaggi sono corti, vanno al titolare e al direttore tecnico, parlano di tempi di cantiere e di un problema pratico. Sulle imprese più promettenti aggiungiamo una telefonata, perché in questo settore il telefono è ancora il canale più diretto.
Con chi parliamo
Titolare dell’impresa
Nelle imprese medie decide su macchine e fornitori principali. Vuole affidabilità, assistenza rapida e qualcuno che risponde al telefono.
Direttore tecnico o di cantiere
Sceglie materiali e attrezzature in base ai tempi del cantiere. Gli interessa cosa fa risparmiare giorni, non il listino.
Ufficio acquisti o responsabile approvvigionamenti
Nelle imprese più grandi e nei general contractor gestisce i fornitori per commessa e confronta le offerte.
Responsabile parco macchine
Decide su noleggio, acquisto e manutenzione di gru, piattaforme e movimento terra. Guarda fermo macchina e costo orario.
L’obiezione che sentiamo più spesso
«I costruttori non leggono le email e non stanno su LinkedIn.»
Molti no, è vero, ma meno di quanto si pensi. Le imprese medio grandi e i general contractor hanno uffici tecnici e acquisti che leggono eccome. Con Skylift abbiamo portato 87 opportunità e 42 appuntamenti con imprese edili e general contractor. E dove l’email non arriva, arriva la telefonata.
Casi studio
Il metodo in questo settore
87Opportunità
Skylift S.r.l.
87 opportunità e 42 appuntamenti con imprese edili e general contractor.
Leggi il caso studio
3,1 MLN €In trattative avanzate
CGT S.p.A. Gruppo Tesya
3,1 milioni di euro in trattative, 70 opportunità e 44 appuntamenti: l’obiettivo di 12 appuntamenti superato di 3,5 volte.
Leggi il caso studio
175Opportunità
Isomax Porte S.r.l.
Da 2 appuntamenti al mese a 74 in 6 mesi e 175 opportunità, con rivenditori e progettisti.
Leggi il caso studio
63Opportunità
Neven S.r.l.
Da 1 appuntamento al mese a 34 appuntamenti in soli 4 mesi di campagne, nella domotica luxury.
Leggi il caso studio
1,2 MLN €Da 2 trattative
Helexia Italia S.r.l.
1,2 milioni di euro da due sole trattative, 88 opportunità e 42 appuntamenti. Terzo rinnovo consecutivo.
Leggi il caso studio
Servizi consigliati
I canali che usiamo qui
Multichannel Outbound
Tre canali coordinati sulla stessa persona. Il nome già visto su LinkedIn rende l’email attesa, e la telefonata arriva quando c’è qualcosa da dire. Moltiplichiamo le occasioni, non l’insistenza.
Scopri il servizio →
Lead Research
Liste B2B su misura dal database proprietario di oltre 3 milioni di contatti italiani, con decisori giusti, email verificate, telefoni diretti e dati arricchiti.
Scopri il servizio →
Domande frequenti
Domande sul settore
Come vendere a imprese edili e general contractor?
Arrivando quando hanno una commessa da gestire. Le gare aggiudicate e i nuovi cantieri sono informazioni pubbliche o quasi, e indicano chi sta per comprare. A quel punto un messaggio corto al direttore tecnico, seguito da una telefonata, vale più di qualsiasi brochure.
Funziona l’outbound per vendere macchine da cantiere e noleggio?
Sì, verso imprese con un parco macchine proprio o che noleggiano spesso. Il messaggio funziona se parla di fermo macchina, disponibilità e assistenza, che sono i problemi veri. CGT, nel movimento terra, ha ottenuto 70 opportunità e 44 appuntamenti con questo lavoro.
Ha senso fissare appuntamenti per fiere come Samoter o Made Expo?
Sì, è un buon modo per non affidare la fiera al caso. Nelle settimane prima contattiamo le imprese in lista e proponiamo un incontro allo stand. Chi accetta arriva sapendo cosa vuole vedere.
Il tuo mercato è nel settore edilizia e costruzioni? Parliamone.
Nello Studio di Fattibilità ti diciamo con onestà se nel tuo settore ha senso partire, e come.
